Teatro Lirico di Cagliari
Pubblica amministrazione

SERVIZIO ACCOGLIENZA PER IL PUBBLICO DEL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI

Oggetto: SERVIZIO ACCOGLIENZA PER IL PUBBLICO DEL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 104.000,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 100.000,00
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 4.000,00
CIG: 79174484C7
Stato: In svolgimento
Centro di costo: Provveditorato
Data pubblicazione: 26 luglio 2019 13:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 10 settembre 2019 12:00:00
Data scadenza: 17 settembre 2019 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Autocertificazione
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione
  • Eventuali documenti integrativi
  • PASSOE
  • IMPOSTA DI BOLLO
  • Presa visione del codice etico e Piano Triennale Prevenzione Corruzione

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Oggetto: Servizio di assistenza al pubblico del Teatro Lirico di Cagliari. Richiesta di chiarimenti. Con la presente siamo a richiedere, al fine di garantire il rispetto dei principi di efficacia, correttezza, libera concorrenza, trasparenza, pubblicità e non discriminazione così come enunciati all’art. 30 del Decreto Legislativo n. 50/2016, i seguenti chiarimenti/informazioni: 1. Modalità di calcolo della Base d’asta: Ai sensi dell’art. 23 comma 16 del D.Lgs 50/2016 (“Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione.”) A) Con riferimento a quale CCNL (qualifica, livello, ecc..) e su quale monte ore per singolo livello e complessivo sia stata determinata la base d’asta; B) Se tali limiti saranno utilizzati al fine della verifica della congruità dell’offerta; C) Se sia possibile derogare ai costi indicati nelle Tabelle Ministeriali di riferimento e se sia possibile applicare altri CCNL. 2. Clausola Sociale In applicazione dell’art. 50 del D.Lgs. 50/2016, dell’art. 6 del CSA, e considerando che alcuni CCNL prevedono la clausola sociale (ad esempio art. 4 del CCNL per imprese esercenti attività di pulizia e servizi integrati/multiservizi ed art. 37 del CCNL per le Cooperative Sociali), al fine di predisporre un’offerta economica tale da poter garantire tali adempimenti: 2.a) CCNL in essere A) Si richiede l’elenco del personale attualmente impiegato nel servizio posto a gara con indicazione, per ciascun addetto, di: - CCNL applicato - Qualifica (operaio/impiegato) - Livello - Sesso (per eventuali sgravi contributivi e/o agevolazioni di legge) - Anzianità (per l’eventuale riconoscimento degli scatti di anzianità se dovuti) - Eventuale condizione di svantaggio (per eventuali sgravi contributivi e/o agevolazioni di legge) - Percentuale individuale di part-time - Ad integrazione della percentuale di part-time, n° di ore settimanali e/o mensili effettivamente svolte nel servizio posto a gara e/o percentuale di part-time - Tipo di assunzione (tempo indeterminato/a chiamata/ tempo determinato e relativa causale) - Attuale presenza sul cantiere (eventuali assenze prolungate per malattia, infortunio, maternità, aspettativa, etc… e relativa data di termine prevista) B) Se tali dati saranno utilizzati ai fini della verifica della congruità dell’offerta; C) Se sia possibile derogare ai costi indicati nelle Tabelle Ministeriali di riferimento e se sia possibile applicare altri CCNL. In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Risposta:

Gentili Signori qui di seguito le risposte ai quesiti inviati in data 4 settembre 2019 relativi alla gara in oggetto: 1. Modalità di calcolo della Base d’asta: Ai sensi dell’art. 23 comma 16 del D.Lgs 50/2016 (“Per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione.”) A) Con riferimento a quale CCNL (qualifica, livello, ecc..) e su quale monte ore per singolo livello e complessivo sia stata determinata la base d’asta RISPOSTA: Ribadendo quanto in atti si precisa che: L’importo complessivo a base di gara è determinato in € 100.000,00 annui più IVA e oneri di sicurezza esclusi quantificati in € 4.000,00, per il periodo certo dell’appalto pari a 12 mesi. È previsto altresì l’eventuale rinnovo per ulteriori 12 mesi, per ulteriori € 100.000,00 più IVA e oneri di sicurezza esclusi quantificati in € 4.000,00. Totale monte ore annuale presunto: 6.250. Importo orario a base di gara € 16,00 (comprensivo di oneri previdenziali e contributivi, come da CCNL di settore, spese amministrative ed utili di impresa). Trattandosi di servizio da effettuarsi a chiamata e in ragione delle esigenze della programmazione artistica, l’importo presunto deve intendersi puramente indicativo ed in nessun modo vincolante per la Fondazione (art. 4 CSA), pertanto l’appalto è da ritenersi a misura. B) Se tali limiti saranno utilizzati al fine della verifica della congruità dell’offerta RISPOSTA: Certamente il costo della manodopera stimato dalla Stazione Appaltante costituisce un parametro di valutazione della congruità dell’offerta. C) Se sia possibile derogare ai costi indicati nelle Tabelle Ministeriali di riferimento e se sia possibile applicare altri CCNL RISPOSTA: Le tabelle ministeriali individuano il costo del lavoro medio. Siffatte tabelle – redatte dal Ministero competente – esprimono un costo del lavoro medio, ricostruito su basi statistiche, per cui esse non rappresentano un limite inderogabile per gli operatori economici partecipanti a procedure di affidamento di contratti pubblici, ma solo un parametro di valutazione della congruità dell’offerta. Ciò che invece non può essere derogato sono i minimi salariali della contrattazione collettiva nazionale, sui quali non sono ammesse giustificazioni. Inoltre si precisa che la scelta del contratto collettivo da applicare rientra nelle prerogative dell’imprenditore e nella libertà negoziale delle parti con il solo limite che esso risulti coerente con l’oggetto dell’appalto. 2. Clausola Sociale In applicazione dell’art. 50 del D.Lgs. 50/2016, dell’art. 6 del CSA, e considerando che alcuni CCNL prevedono la clausola sociale (ad esempio art. 4 del CCNL per imprese esercenti attività di pulizia e servizi integrati/multiservizi ed art. 37 del CCNL per le Cooperative Sociali), al fine di predisporre un’offerta economica tale da poter garantire tali adempimenti; 2.a) CCNL in essere A) Si richiede l’elenco del personale attualmente impiegato nel servizio posto a gara con indicazione, per ciascun addetto, di: - CCNL applicato - Qualifica (operaio/impiegato) - Livello - Sesso (per eventuali sgravi contributivi e/o agevolazioni di legge) - Anzianità (per l’eventuale riconoscimento degli scatti di anzianità se dovuti) - Eventuale condizione di svantaggio (per eventuali sgravi contributivi e/o agevolazioni di legge) - Percentuale individuale di part-time - Ad integrazione della percentuale di part-time, n° di ore settimanali e/o mensili effettivamente svolte nel servizio posto a gara e/o percentuale di part-time - Tipo di assunzione (tempo indeterminato/a chiamata/ tempo determinato e relativa causale) - Attuale presenza sul cantiere (eventuali assenze prolungate per malattia, infortunio, maternità, aspettativa, etc… e relativa data di termine prevista) RISPOSTA: In riscontro alla richiesta di indicazioni relative al personale uscente, finalizzate al riassorbimento eventuale dello stesso, nell’organizzazione aziendale del futuro aggiudicatario, si precisa che: l’applicazione della clausola sociale richiamata all’art. 6 del CSA è da ritenersi fattispecie assolutamente eventuale e non obbligatoria. Trattandosi di affidamento sotto soglia comunitaria, l’applicazione della clausola sociale da parte della stazione appaltante, ai sensi del primo comma dell’art. 36 d.lgs. 50/2016 è da ritenersi facoltativa. Cordiali saluti Tiziana Scalas

FAQ n. 2

Domanda:

1) In relazione all’art. 6 (clausola sociale) del CSA si richiede di conoscere: l’ elenco del personale attualmente impiegato nell’esecuzione del servizio posto a gara con indicazione, per ciascun addetto di: • CCNL applicato; • - Qualifica; • - Livello; • - Sesso; • - Anzianità; • - Eventuale condizione di svantaggio; • - N° di ore settimanali e/o mensili effettivamente svolte nel servizio posto a gara. Al fine della valutazione dell’inserimento del personale attualmente impiegato coerentemente con le richieste del CSA si richiede inoltre di conoscere per ciascun addetto: • certificazioni gestione emergenze • certificazioni lingue straniere 2) In relazione all’art. 18 del Disciplinare, elemento 03 della griglia di valutazione (conoscenza lingue straniere), si richiede di conoscere: cosa si intenda per idonea certificazione e quali siano ammissibili e/o valutabili, ad esempio QCER, esami universitari, diploma scuola media superiore, altro. 3) Si chiede di chiarire se l’appalto debba intendersi a corpo o a misura. L’art. 1 del CSA prevede che: il contratto sarà stipulato a corpo, e precisamente recita con ciò intendendo che il prezzo convenuto non potrà essere modificato sulla base della verifica della quantità-qualità. L’art. 4 del CSA definisce invece il servizio a chiamata e pertanto a misura, in particolare prevede che: Trattandosi di servizio da effettuarsi a chiamata e in ragione delle esigenze della programmazione artistica, l’importo presunto deve intendersi puramente indicativo….. L’art. 4 prevede ancora che: l’impresa aggiudicataria non potrà pretendere alcun compenso a causa del mancato svolgimento del servizio, trattandosi di servizio da effettuarsi a chiamata”.

Risposta:

Gentili Signori qui di seguito le risposte ai quesiti inviati in data 9 settembre 2019 relativi alla gara in oggetto: 1) In relazione all’art. 6 (clausola sociale) del CSA si richiede di conoscere: l’ elenco del personale attualmente impiegato nell’esecuzione del servizio posto a gara con indicazione, per ciascun addetto di: • CCNL applicato; • - Qualifica; • - Livello; • - Sesso; • - Anzianità; • - Eventuale condizione di svantaggio; • - N° di ore settimanali e/o mensili effettivamente svolte nel servizio posto a gara. Al fine della valutazione dell’inserimento del personale attualmente impiegato coerentemente con le richieste del CSA si richiede inoltre di conoscere per ciascun addetto: • certificazioni gestione emergenze • certificazioni lingue straniere RISPOSTA: In riscontro alla richiesta di indicazioni relative al personale uscente, finalizzate al riassorbimento eventuale dello stesso, nell’organizzazione aziendale del futuro aggiudicatario, si precisa che: l’applicazione della clausola sociale richiamata all’art. 6 del CSA è da ritenersi fattispecie assolutamente eventuale e non obbligatoria. Trattandosi di affidamento sotto soglia comunitaria, l’applicazione della clausola sociale da parte della stazione appaltante, ai sensi del primo comma dell’art. 36 d.lgs. 50/2016 è da ritenersi facoltativa. 2) In relazione all’art. 18 del Disciplinare, elemento 03 della griglia di valutazione (conoscenza lingue straniere), si richiede di conoscere: cosa si intenda per idonea certificazione e quali siano ammissibili e/o valutabili, ad esempio QCER, esami universitari, diploma scuola media superiore, altro. RISPOSTA Saranno prese in considerazione: Laurea in lingue straniere, certificazioni rilasciate da un Ente Certificatore riconosciuto a livello internazionale. 3) Si chiede di chiarire se l’appalto debba intendersi a corpo o a misura. L’art. 1 del CSA prevede che: il contratto sarà stipulato a corpo, e precisamente recita con ciò intendendo che il prezzo convenuto non potrà essere modificato sulla base della verifica della quantità-qualità. L’art. 4 del CSA definisce invece il servizio a chiamata e pertanto a misura, in particolare prevede che: Trattandosi di servizio da effettuarsi a chiamata e in ragione delle esigenze della programmazione artistica, l’importo presunto deve intendersi puramente indicativo….. L’art. 4 prevede ancora che: l’impresa aggiudicataria non potrà pretendere alcun compenso a causa del mancato svolgimento del servizio, trattandosi di servizio da effettuarsi a chiamata”. RISPOSTA Ribadendo quanto in atti si precisa che: L’importo complessivo a base di gara è determinato in € 100.000,00 annui più IVA e oneri di sicurezza esclusi quantificati in € 4.000,00, per il periodo certo dell’appalto pari a 12 mesi. È previsto altresì l’eventuale rinnovo per ulteriori 12 mesi, per ulteriori € 100.000,00 più IVA e oneri di sicurezza esclusi quantificati in € 4.000,00. Totale monte ore annuale presunto: 6.250. Importo orario a base di gara € 16,00 (comprensivo di oneri previdenziali e contributivi, come da CCNL di settore, spese amministrative ed utili di impresa). Trattandosi di servizio da effettuarsi a chiamata e in ragione delle esigenze della programmazione artistica, l’importo presunto deve intendersi puramente indicativo ed in nessun modo vincolante per la Fondazione (art. 4 CSA), pertanto l’appalto è da ritenersi a misura. Cordiali saluti Tiziana Scalas